Danzatrice con gambe nude
1950
Numero d'inventario
GKS1051
Tipo di oggetto
Dipinto
Dimensioni
65 x 48 cm
Descrizione
Nato a Losanna nel 1872 in una famiglia agiata, René Auberjonois potrà contare fino alla morte della madre, avvenuta nel 1929, sul patrimonio di famiglia per lanciarsi in una carriera artistica priva di ostacoli finanziari. Dopo essersi formato artisticamente a Londra e a Dresda, Auberjonois decide di diventare pittore e non musicista e si stabilisce a Parigi nel 1896 per seguire i corsi di Olivier Merson. Nel 1914 torna definitivamente a Losanna. Artista solitario che si rimette a più riprese in discussione, è in rapporti di amicizia con scrittori come Ramuz e Roud, musicisti com Stravinski e Ansermet, mentre resta in disparte dei circoli artistici. Alternando tavolozze di colori più o meno scuri o vivaci, fonda la sua arte figurativa su composizioni in cui una semplificazione rigorosa determina lo spazio e l'espressione. Ispirato tra l'altro da Cézanne, ma anche dalle figure di Modigliani, l'artista conoscerà una lenta maturità artistica che lo porterà all'apice poco prima della sua morte avvenuta nel 1957. Prima però gli sarà tributato il riconoscimento della sua opera in Svizzera, che sfocerà in acquisizioni da parte della Confederazione e di collezionisti soprattutto della Svizzera tedesca e nell'organizzazione di mostre, tra cui la retrospettiva al Museo d'arte di Winterthur nel 1942 e, in Europa, nella partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1948 e alla prima edizione della Documenta di Kassel nel 1955. Dipinta in tonalità di marrone e rosso cupi, questa rappresentazione di una danzatrice seduta che indossa una camicia in un interno spoglio è un'opera della maturità, equilibrata e semplificata, di un artista che non teme più i «vuoti» e i «buchi» compositivi dell'inizio della carriera. Il dipinto, descritto come «una delle migliori opere dell'artista» da alcuni membri della Fondazione Gottfried Keller, è di proprietà della Galleria Beyeler di Basilea prima di essere venduto alla Confederazione nel 1964. L'opera è inserita nel catalogo ragionato dell'artista sotto il numero 774. 2016/Ingrid Dubach-Lemainque
Anno di acquisizione
1964
Provenienza
René Auberjonois, Lausanne/VD (1950–1957); Galerie Beyeler, Bâle (1957–1964); Confédération suisse. Source: Archives des Collections d'art de la Confédération, Berne
Collezione
Fondazione Gottfried Keller
Ubicazione
Aargauer Kunsthaus, Aarau